domenica 14 settembre 2014

Memories, ricorda le memorie #2 Sono sul coso del bagnino

"Io mi faccio un bagno!"
"Io mi faccio un bagnetto!"
"Io mi faccio un bagnino!"
[Cit. Facebook]


Aaaaah, la spiaggia, il mare, il sole cocente che rende la sabbia ancor più cocente... Questo avrei pensato se fossi stato realmente io quello sulla spiaggia quel giorno. Quello ad essere lì era il mio personaggio virtuale, quello di nome .:AZORBITZ:. che girovagava per le stanze di Habbo hotel. Io ero bello comodo nella mia stanza a poltrire come una persona che poltrisce. 
Quella stanza era diventato il luogo di ritrovo del gruppetto con cui parlavo quel periodo: Lucia (sì, la sirena), Essia (sì, la contrazione dei termini "e così sia", sinonimo di amen) e Isa (sì, una delle rune del Futhark antico). Per non confondere i nomi, le nominerò rispettivamente Sirena, Amen e Runa (in realtà è solo un pretesto per usare nomi "furbuffi").
Quel giorno avevamo perso di vista Sirena. Il suo personaggio risultava in quella stanza, ma non riuscivamo a trovarla da nessuna parte. Ad un certo punto però guardai meglio sulla spiaggia e la trovai. "Ragazze, è sul coso del bagnino!" esclamai. Amen e Runa assunsero un'espressione scioccata (fecero la faccina D:). Sirena infatti era lì, sul coso del bagnino. Anche Amen e Runa l'adocchiarono e la trovarono ridere. Sembrava le piacesse come stesse andando la situazione. "Sciocco, questo "coso del bagnino" tanto alto si chiama torretta!" 

mercoledì 10 settembre 2014

Memories, ricorda le memorie #1 Ho la viiiiiista

"Hai degli occhi bellissimi". Effettivamente pensandoci ancor ora, erano davvero stupendi i suoi occhi: d'un colore più azzurro del cielo e di un'espressività ammaliante. Questi avevano (e suppongo abbiano ancora) un solo piccolo problema: la loro vista era leggermente offuscata. Quegli occhi andavano coperti dalle lenti trasparenti degli occhiali, ed anche se il loro fascino restava invariato, lo scetticismo femminile la portava a vedersi brutta con gli occhiali. Si ostinava a non indossarli, nonostante questo poteva portare ad un peggioramento graduale della sua vista. "io ce l0ho lavidta!" si ostinava a scrivere in chat, probabilmente non vedendo nemmeno ciò che aveva scritto. Ero indeciso allora  se avventurarmi nell'ardua battaglia  di aprire un ragionamento con lei, oppure lasciarla alle sue scelte per me illogiche, ma alla fin fine che non mi interessasse di lei era fuori discussione.
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
"Cara, lo so che vuoi che i tuoi occhi non siano coperti da nulla, ma pensa:le lenti degli occhiali non faranno altro che espandere lo splendore che i tuoi occhi emanano, come un singolo raggio di luce riflesso un miliardo di volte in una stanza di specchi!".

"Lo pensi davvero?! Mi hai convinta, indosserò gli occhiali!
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Non andò proprio così, ma son sicuro che una motivazione del genere l'avrebbe convinta.Quel che accadde davvero fu:
"Cara, lo so che..."
"Alt, alt, alt! Ora cercherai di convincermi a indossare gli occhiali cercando di contraddire ogni mia motivazione per non indossarli, GIUSTO?"
"Ehm... Sì..."
"Vedi?! Io prevedo il futuro! Io ho la viiiiiiista!".

martedì 9 settembre 2014

Memories, ricorda le memorie #0 Introduzione

Passato, presente e futuro, questi sono i tre tempi secondo la concezione umana. Esistono molti modi di dire riguardo a questi tre tempi:
ti preoccupa il futuro?! Pensa al presente!; il passato ti affligge?! Pensa al futuro!; è il presente ad affliggerti?! Pensa ai bei ricordi del passato e ti sentirai meglio!
Beh, il titolo è "memories, ricorda le memorie" dubito che possa farvi una gran sorpresa dicendo che si parlerà del passato, ma in caso non ci siate ancora arrivati:
SI PARLA DI PASSATO!
Ora vi starete sicuramente chiedendo: "Sei afflitto? Hai appena detto che chi è afflitto nel presente cerca la felicità nel passato!". La mia risposta a questo è: "Sì, sono afflitto. Il mio dito è afflitto. Siamo entrambi in lutto per la perdita dell'unghia dell'alluce del piede sinistro e a poco a poco ci deprimiamo entrambi pensando al fatto che dovremo andare a scuola coi sandali ed un dolore abbastanza fastidioso, ma non è per questo che voglio parlare di passato"
La gente più sveglia, che possiede un cellulare compatibile con Whats App, che possiede il mio numero di cellulare e che si è minimamente interessata a me nel giro degli ultimi mesi, avrà notato un intenso cambiamento di stati sul mio profilo. Ovviamente i requisiti minimi per aver notato questa cosa son troppo elevati, tuttavia sarò clemente, vi perdono per non aver notato nulla e vi spiego come mai è avvenuto questo continuo cambio di stato: sono un viaggiatore! Son simpatico, vero?! Eh?! EH?! EEEH?! No, ok, avete il mio permesso a non ridere. Il vero motivo è che mi piace ricordare il mio passato e ricollegare gli avvenimenti di questo a quel che sta accadendo nel presente. E' una sorta di introspezione, per questo reputo le mie memorie una cosa vitale. Tuttavia, a volte è difficile ricordare alcune memorie, e questo accade perché i fatti del presente prendono il posto di quelli del passato, così ho deciso di scrivere le memorie che ho in testa da qualche parte in modo da non dimenticarle in futuro. Le ho scritte su Whats App perché in molti ricordi sono presenti persone, e volevo che anche loro ricordassero.
Altra domanda lecita: "Come mai ora ti trovi a scrivere su questo blog queste cose?". La risposta diretta è "Perché ne ho voglia", ma se dovessimo procedere con calma (cosa che ora ho intenzione di fare) verrebbe una risposta più o meno così: "Ho voglia di illustrare fatti del mio passato in modo diverso da come sono accaduti. Ciò che racconterò avrà sempre un fondo di verità, ma da sopra il fondo alla sommità potrebbero esserci mie fantasie, versioni più distorte dell'accaduto o addirittura roba no-sense (non ho nemmeno io idea di quel che scriverò D: ). Faccio questo perché... perché mi diverte scriverle (?), perché mi divertirà leggerle in futuro (?), perché divertirà voi quando leggerete (?)".
Credo di aver spiegato tutto. Se non l'ho fatto chissenferega, questo post non se lo cagherà nessuno (dubito che qualcuno sia in grado di espellere dall'ano un post. Da lì esce solo merda e questa non è merda).