Tu, tu che con aria incuriosita stai leggendo queste parole, ti sei mai chiesto perchè, in ogni momento della tua vita, ti trovi a far effettivamente ció che stai facendo? Non sto dicendo di interrogarti su uno scopo, ma sulle cause che ti han messo nelle condizioni di fare codeste cose. Io posso riuscire a spiegarti in parte perché ora stai leggendo questa roba, partendo dal motivo della sua esistenza.
MAGIA
Se mi venisse chiesto chi è stata la persona che è riuscita a cambiare più di tutte la mia vita nel tempo, mi troverei a nominare mio cugino. E non pensate quale grande gesto abbia fatto per plasmare ció che da lí a poco sarebbe stato il mio futuro. Infatti, il suo piccolo gesto fu quello di farmi conoscere qualcosa che non sapevo, un sito, o per meglio dire una chat-gioco: Habbo. E se state pensando che questa sia una cazzata, vi sbagliate alla grande. Basti pensare che Habbo caratterizzó la mia vita dalle medie fino ai primi anni di superiori, mi fece conoscere persone straordinarie, senza pensare che senza Habbo non sarebbe mai esistito Azorbitz. Ció che riguarda il motivo dell'esistenza di questo articolo è peró tra le cause piú interessanti, significative e al contempo più stupide e casuali della mia vita. Lasciatemi che vi descriva il contesto: Hogwarts, scuola di magia e stregoneria in habbo, principale dimora di amicizie, divertimento, e cavolate varie del tempo. Per chiunque se lo chiedesse, era davvero una scuola, con lezioni di incantesimi, difesa contro le arti oscure, astronomia, erbologia, pozioni e molte altre materie ancora. Per passare da un anno all'altro, ogni mese, veniva istituito un esame in cui venivano fatte tre domande per materia ad eccezione degli esami M.A.G.O. e G.U.F.O. rispettivamente del quinto e settimo anno che richiedevano prove pratiche. Un esame M.A.G.O. fu la causa che ci interessa. Una materia che non avevo mai fatto prima, data l'assenza di un professore specializzato, era divinazione, l'arte di predire il futuro. Nonostante la mia totale impreparazione nel campo, mi venne data opportunità dal ministro della magia in persona (il capo di tutta la questione), di provare i M.A.G.O. della suddetta materia. Ció che bisognava fare era "semplicemente" indovinare almeno tre numeri di fila presi da un generatore casuale di numeri da 1 a 6, un dado virtuale in pratica. Il culo volle che io riuscissi nell'impresa e ottenni così i miei M.A.G.O. in divinazione. Da lì, peró, mi toccó iniziare a studiare seriamente la divinazione poichè, essendo l'unico con quell'esame, nessun altro poteva insegnarla. Cercando su internet le informazioni di cui avevo bisogno, mi accorsi che la divinazione era molto praticata nel mondo reale, piú di quanto credessi. Iniziai a domandarmi come fosse possibile che qualcuno riuscisse a predire il futuro attraverso metodi assurdi, trovai la mia risposta nella psicologia.
PSICOLOGIA
Pratiche divinatorie esteriori ed interiori. Questa fu la classificazione (da me creata) da cui partii per analizzare la divinazione. Le pratiche esteriori sono quelle che partono da dati che non interessano la persona o l'evento su cui va attuata la predizione, come la cartomanzia, il predire il futuro delle persone attraverso il significato di alcune carte; le pratiche interiori, al contrario, partono da dati riguardanti chi o cosa ha bisogno di predizione, come ad esempio l'oniromanzia, il predire il futuro attraverso l'analisi dei sogni dei diretti interessati. I due metodi di divinazione, per quanto possan essere diversi, si riconducono entrambi all'impressione, e quindi alla psiche. Mi spiego meglio.
La cartomanzia attraverso i tarocchi di Marsiglia. Il modo più semplice per attuare questa tecnica, è quella di utilizzare 22 carte, ognuno con un significato, ed estrarne 3 che rappresenteranno, per ordine di estrazione, passato, presente e futuro. Tutto molto semplice. Cos'è che riesce a dare autenticità a questa estrazione del tutto casuale, affidandogli credibilità? Ovviamente l'impressione che le carte stiano effettivamente descrivendo il tuo passato e il tuo presente. E dico impressione poichè se fosse uscita una qualsiasi altra carta, probabilmente avresti provato la stessa e identica impressione. E sei cosí, portato a credere nel futuro che molto probabilmente avverrà, dato che da quel momento sarai portato a credere che sei destinato a vivere quelle storie, e sarai portato a dare a tutto un'interpretazione secondo quella terza carta.
L'oniromanzia a quel tempo era il metodo divinatorio che preferivo di piú. I sogni mi han sempre affascinato, e dare un significato ad ognuno di essi mi affascinava ancor piú. Tuttavia il trucco stava sempre nell'impressione: seppur ti trovassi dati provenienti dal subconscio di chi vuole una predizione, l'unica cosa che si puó fare è capirne il presente, acquisendo credibilità e dare una predizione continuando sulla linea di tiro del sogno. Puó sembrare un'astrattezza tutto ció, e forse lo è, ma questa è la conclusione a cui io arrivai e che mi permise di farmi "studiare" la psicologia. Quel che facevo era essenzialmente analizzare conversazioni, e parlare in modo di ottenere come fine sempre la verità. Questa cosa non giovó troppo al rapporto che avevo con alcune persone, soprattutto quelle che seppellivano le verità che cercavo, molto in profondità. Ben presto mi trovai a rivalutare il mio atteggiamento verso la psicologia delle altre persone, e, come un processo spontaneo, la materia che cercavo di trattare si espanse, diventando cosí Filosofia.
FILOSOFIA
Sí, la psicologia non è altro che una piccola parte della filosofia, della mia posizione attuale. È da un po' che rifletto su questioni che riguardano un po' tutto, ma son riuscito a capire che si potessero definire filosofia da quando a scuola ho iniziato a studiare storia della filosofia. Non a caso la chiamo storia della filosofia e non solo filosofia: studiare filosofia significa crearsi un vero e proprio modo di pensare che, sì, puó essere influenzato dai pensieri dei molti altri filosofi, ma che resterà sempre unico e autentico. Ed è per questo che mi ritrovo a scrivere questo casino di parole, voglio scrivere il mio pensiero filosofico in modo da poter capire quanto valga facendolo leggere a te e rileggendolo io stesso in futuro.
Ecco spiegato perché esiste questo post, per dirvi che da ora scriveró anche robe riguardanti il mio modo di pensare. Ma se pensate che tutta l'introduzione prima di arrivare qui sia stata inutile, beh, in realtà ho esplicitato un esempio di come un dettaglio quasi del tutto insignificante possa aver fatto partire una reazione a catena tanto enorme e di come ogni avvenimento in vita nostra possa esser collegato.