Lei che coi suoi occhi azzurri, splendenti come lo zaffiro piú pregiato mi guardava. I suoi capelli, risultato di una fine lavorazione del platino, erano fermi, e la sua bocca, candida e delicata sembrava dire qualcosa... "Sono una muratora!".
Caschetto giallo in testa, cintura degli attrezzi attorno alla vita e si inizia! Non ero sicuro che il casco e gli attrezzi le servissero davvero, in realtà doveva solo occuparsi dell'arredamento esterno del locale, ma vederla felice come una bambina mi divertiva. La serietà non era (e non lo è tutt'ora) il suo forte, d'altronde, come sarebbe diventata una ragazza del genere se fosse stata seria? E cosí la vedevi canticchiare "I am a pirate!" mentre spostava le sedie tra i tavoli del cortile. Chi avrebbe mai detto che l'osservare un momento del genere fosse rimasto nelle mie memorie mai piú ripetibili?
Dai sempre importanza al momento che stai vivendo.
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