Cavolo, finalmente! Aspettavo da tempo di poter raccontare questa memoria, anche perchè è una di quelle in cui è preso in considerazione l'insieme di ció che puó esser considerato futile e ció che invece riveste una grandissima importanza nei miei ricordi. Per iniziare questa memoria potrei parlare di opossum caga arcobaleno, panda spaziali, cascate di cioccolata e asteroidi di formaggio, ma non lo faró perchè qui si parla di Verm, di SuperVerm e lo si farà in perfetto stile vermesco. E non osate deridere la sua figura mentre ne ritraggo la sua storia; ricordate che siete abituati a vedere uomini con poteri di ragno e con calzamaglia che potrebbe esser considerata meno virile del gran SuperVerm. Orsú, orgiú e ordinuovosú, dunque, narriamo ora la nascita di questo Eroe. *effetto dissolvenza per far partire il flashback*
Salve, sono la voce narrante che vi racconterà la nascita di colui che nel futuro conquisterà il mondo, salvandolo da creature maligne del tipo caccole aliene o ehm... giapponesi superdotati? Credo ci sia un errore nel mio copione, dopotutto non è affidabile, quando io scrivo qualcosa lui la riscrive... è un copione, ridete! Ahahahahah. Ah, ah... Sí, mi sto distraendo troppo, le origini di SuperVerm!
Correva l'anno duemilaehmdici e...
Pubblico: Aspetta un attimo, duemilacosa?!
Oooh, mi avete sgamato, non ricordo che anno fosse! Ma so per certo che fosse duemila e che conteneva il dieci, avete abbastanza informazioni.
Tornando al discorso: correva quell'anno lí. Due persone di rispettoso valore dovevano vedersi in videochiamata per decidere le sorti del pianeta. Una era un gran panda batuffoloso, l'altro era un Verme qualsiasi. Ma attenzione loro erano panda e verme solo d'essenza, non di apparenza. Infatti la loro immagine era quella di esseri umani, integrati (anche se non del tutto) nella società, ma diversi da questa e solo loro sapevano di ció, come solo loro sapevano del loro piano per conquistare tutto. Ma come potevano farlo se la loro apparenza umana era già comosciuta? Adottando un travestimento, ovviamente. La prima ad avere l'idea, fu la graziosa panda che adottó il metodo "alla Clark Kent al contrario" o anche "Alla detective Conan senza rimpicciolire": un paio di occhialoni a lenti trasparenti, l'ideale per nascondersi (se fossero a veloci sarebbe piú traumatico). Il verme, seppur approvasse il travestimento del panda, decise di impegnarsi di più: voleva un travestimento che ne esaltasse il lato eccentrico. Fu allora che vide l'oro... no, in realtà vide solo degli occhiali 3D gialli, non riusciva a distinguere le gradazioni simili di colore. Fatto sta che li indossó... non ne era convinto, si sentiva ancora legato al sua apparenza umana. Ma, presto qualcosa cambió: giocando con un CD, il verme si accorse che questo poteva esser incastrato tra la testa e gli occhiali, con molta precisione. Fu cosí che provó e ad un colpo vide cose mai viste prima, gli sembrava di attraversare l'universo con la mente, di percepire tutto attorno a lui, di capire pian piano il senso della vita...
In realtà no, semplicemente il panda gli disse che in quel modo sembrava un super verme. E gli piacque. E da allora fu SuperVerm, da allora FUI SuperVerm!
Nessun commento:
Posta un commento