Piccola digressione: qui siamo su Habbo, non su Bewitched. Qui non avevamo un freddo cappello parlante che dava sentenze casuali, avevamo un ancor più freddo dado olografico che restituiva freddi numeri ancor più casuali, dall'uno al sei. Ad ogni numero corrispondeva una casata, e se pensate che le casate son quattro, avete fatto un pensiero giusto. Due casate infatti, avevano per corrispondenza due numeri, e, per esser scontati, erano Grifondoro e Serpeverde.
Nell'account che avevo prima di far esistere Azorbitz, avevo boicottato questo sistema, inserendomi, come qualsiasi bambino ingenuo che si immedesima in Harry Potter, nella casata dei Grifondoro. Con Azorbitz non feci però la stessa cosa. Lasciai a decidere a quel dado e quasi ironicamente capitai nella casata che meglio smentiva ciò per cui Azorbitz esisteva: Hufflepuff, Tassorosso per i comuni mortali, la casata della lealtà. Questa fu la casata che mi rappresentò, per il gran periodo in cui Habbo fu la mia principale dimora, e seppur sia la più denigrata ed anonima delle casate, mi sentivo appartenente a questa più che a qualsiasi altra. Più che a Grifondoro, più che a quella menzogna che nacque a causa del caso.
