martedì 24 luglio 2018

Quando la penna non scrive

Avete presente la fastidiosa sensazione che nasce nel momento in cui, scrivendo con una bellissima penna nera, questa inizia ad avere il tratto sempre più flebile, fino a farti arrivare a scrivere parole trasparenti, presenti solo come incisioni su un foglio bianco? Ecco, io la collocherei nella top 5 delle sensazioni frustranti provate da me negli ultimi periodi: a nulla è servito comprare penne su penne, farle scorrere su fogli a velocità sovrumane fino a renderle incandescenti, rendere nere le suole di tutte le scarpe in mio possesso facendole diventare stampini, aprire un falò per esporle al fuoco o semplicemente soffiare nei tubi d'inchiostro. Quest'ultimo tentativo in particolare mi ha fatto capire, oltre al possesso di un'imprecisata quantità di stupidità nel mio cervello, quanto fosse vantaggioso avere un blog dove poter scrivere senza penne, in quanto "l'esplosione" di una penna non è mai un avvenimento piacevole, soprattutto quando la propria bocca è posta nei pressi dell'epicentro del fattaccio.
Ecco perché mi ritrovo ad annunciare il ritorno delle mie parole su questo blog: l'assenza di inchiostro, unita alla necessità di lanciare opinioni fino ad ora rimaste chiuse in fogli di carta mi ha portato a scrivere qui.

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