martedì 4 febbraio 2014

Passo l'aspirapolvere

Leggendo il titolo molti penseranno che io sia un bravo ragazzo  che passa l'aspirapolvere al posto della madre... diciamo che non è esattamente così, o almeno non è di questo che voglio raccontare. D'altronde il massimo che riuscirei a scrivere sul fatto che  passi l'aspirapolvere sarebbe più o meno questo:

Era una soleggiata mattinata d'inverno. Il giovane Giuseppe non era andato a scuola a causa dell'allerta meteo  istituita il giorno prima a causa dell'acquazzone che durava ormai da giorni, e così si aggirava per casa, ancora in pigiama. Era tranquillo, assorto dai suoi pensieri. Ad un certo punto però vide una creatura magica: era una folletto! A quel punto decise di testare i poteri di quella incredibile creatura ed iniziò a passare la folletto (più comunemente chiamata aspirapolvere) in giro per casa.

Ora che rileggo ciò che ho scritto effettivamente non è male! Ma torniamo all'argomento di cui volevo parlare: il titolo di questo post. Questo post è nato più o meno così:
mi piace scrivere;
voglio scrivere;
ho un blog dove poter scrivere;
inizio a creare un post per scrivere;
non ho nulla da scrivere.
A questo punto si apre il lato più pensieroso di me (di nuovo): perché non scrivere un post  in cui dico che non so cosa scrivere, non facendolo capire subito, ma dicendolo dopo con una delle mie classiche battute ritenute da molti squallide. Quindi lo dico ora e non lo dico più:

Attenzione! Ora si presenterà una delle delle mie battute squallide. per evitare una facepalm che vi indurrà a compiere un'operazione di ricostruzione della faccia, lasciate questo indirizzo magari cliccando qui. Grazie per l'attenzione.



Bene... La verità su questo post è che non ha uno scopo, quindi al posto di scopare (e non fate i maliziosi), questo post passa l'aspirapolvere.
Ed ecco spiegato titolo, storiella sull'aspirapolvere e tutto il resto.
A volte penso che l'intero blog passi l'aspirapolvere, che nessuno se lo cagherà mai, tuttavia mi piace scrivere e questo è un buon motivo per tornare ai vecchi tempi e continuare a spazzare (non avevo intenzione di usare il verbo scopare una seconda volta, tuttavia rimarrà presente tra queste parentesi).
Per concludere vi svelerò il senso della vita.

Lo scopo della nostra vita, il motivo per cui viviamo è:

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