lunedì 1 giugno 2015

Gary Yourofsky, il vegano

Solitamente sono una persona molto calma. Perché dico ció? Perchè c'è qualcosa che mi infastidisce a tal punto di doverne parlare. Questa cosa è il video in cui Gary Yourofsky viene intervistato riguardo al veganismo. Premetto che non sono contro veganismo o vegetarianismo, anzi, è giusto che ognuno abbia una propria idea riguardo agli aspetti che interessano la propria vita, ma ora vi spiego cosa per me non va nelle idee che vuole trasmettere questo simpatico pelatone.



"La bistecca, l'hamburger, il panino con pollo che stai mangiando, la cotoletta... Questi pezzi di carne vengono da corpi vivi di animali vivi che non vogliono essere assassinati, che non vogliono soffrire a morte, che non vogliono essere tormentati. Cosí quando lo faccio notare alle persone, la maggior parte delle persone, le persone logiche fanno il passo verso il veganismo"
Due sono le cose disturbanti per me in queste affermazioni. La prima è il fatto che poni la vita esclusivamente negli animali, ignorando totalmente i vegetali che lui mangia; la seconda è molto piú infima, ed è il messaggio secondo cui fa capire che le persone logiche fanno il passo verso il veganismo. Riguardo alla prima, posso essere clemente nel dare un giudizio, in quanto si nota piú la vita e quindi il dolore degli animali rispetto a quello dei vegetali (seppur la mia idea resti che è comunque far del male), ma la seconda, voluta o non voluta, è troppo disturbante. È come dire "se non credi in un ciuccio volante sei stupido" ma in modo molto più elegante.

Giornalista: "Quando vedi un leone che mangia una zebra, tu..."
Pelatone: "Ho notato che sei vestita e ho notato che hai un telefono cellulare e hai un computer. È ingiusto scegliere di imitare una cosa che fanno i leoni quando non vuoi imitare tutto il resto. Quando i leoni si incontrano si salutano annusandosi il culo. Quando sono entrato in questa stanza ti sei inginocchiata per annusarmi il culo?"
Qui l'ignoranza e l'astuzia del pelatone sono particolarmente forti, perché, se da un lato lui caccia dal nulla il concetto di imitare i leoni, dall'altra mette in soggezione la giornalista facendo esempi puntati su lei stessa, riuscendo a dar credito alle sue parole. A mio parere questa è la parte più assurda dell'intervista: nessuno mangia carne perché imita i leoni. E se anche così fosse, ponendo l'uomo al pari degli altri animali, i leoni dovrebbero imitare qualcun altro per giustificare il fatto che mangino carne. Sarò soddisfatto del pelatone quando avrà convinto i leoni a diventare vegani, o in caso contrario, avrà convinto sè stesso che, ahimè, l'uomo non è come tutti gli altri animali, ma ha imposto la propria superiorità da millenni.

"Dell'estinzione degli umani ne beneficerebbe tutto ciò che esiste"
È la frase che mostra piú di tutte piccoli accenni di follia, ma allo stesso tempo è quella che forse ha più senso in tutta l'intervista. Da come la vedo io, la frase crea un paradosso: se gli umani si estinguessero, tutto il resto starebbe meglio, ma nessuno potrebbe pensarlo perché solo l'uomo ha la capacità di pensiero.

"Le persone giudiziose scelgono il veganismo; I vegan sono più etici di voi, nello stesso modo in cui una persona che non stupra è più etica di una che lo fa"
Ripete spesso questi concetti, giusto per farlo notare.

Riassunto del mio pensiero:
il veganismo è un concetto ideologico: puoi essere d'accordo nell'adottare quest'idea, come puoi esser libero di non farlo, un po' come la religione. Gary Yourofsky può essere considerato l'estremista di questo sistema, addita tutti quelli che non aderiscono come stupidi, o peggio ancora assassini, come magari gli estremisti islamici fanno con chi non è d'accordo con le loro idee (esempio prettamente indicativo, gli estremisti in certi casi fanno di peggio, eh!).
Il concetto di veganismo predicato da Gary, a mio avviso è sbagliatissimo. Posso capire che l'uccisione di animali possa far male, seppur non esista nessun modo per alimentarsi senza uccidere, piante o animali che siano, ma che si voglia o meno, ognuno ha la sua idea di come dovrebbe andare il mondo e ognuno dovrebbe essere libero di poter mangiare la sofferenza di un animale, proprio come Gary è libero di mangiare la sofferenza (seppur invisibile) di una povera pianta.

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